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LA MEMORIA CHE FA BENE ALLA MEMORIA
Un dolce “EROICO” contro la malattia di Alzheimer

La vicenda del dolce “EROICO” del centenario della Grande Guerra è indicativa di come la memoria storica di una grande carneficina possa trasformarsi in un messaggio di pace e in uno strumento di solidarietà sociale. L’idea di un dolce con fini di solidarietà nasce da una storia del Corriere dei Piccoli del 27 dicembre 1914, che racconta come il bambino Schizzo nel giorno di Natale sogni di interrompere la guerra facendo nascere tra le opposte trincee un gigantesco panettone. Una tregua di Natale avvenne realmente in vari punti del fronte occidentale, quando tedeschi, britannici e francesi lasciarono le trincee intonando canti natalizi e si scambiarono gli auguri nella terra di nessuno. Riferendolo a questa favola, il dolce, che ha la forma dell’elmetto italiano nella prima guerra mondiale, diventa un elmetto di pace. Ma non solo.

emilio rosaI fondi ricavati dalla vendita del dolce “EROICO” del centenario della grande guerra verranno utilizzati per finanziare un progetto pilota di musico-teatro-terapia della malattia di Alzheimer. 

E’ già dimostrato scientificamente che la memoria storica e il ricordo del vissuto giovanile risvegliano nell’anziano ricordi ed emozioni, permettendogli di recuperare un senso identitario sempre più fragile, ed offrono la possibilità di lavorare sulle reminiscenza, nonchè di mantenere attive funzioni cognitive quali attenzione, concentrazione, memoria a breve e lungo termine.

Se poi questa memoria storica viene presentata cantando e recitando, si da a questa attività una “leggerezza” che la fa maggiormente gradire.

Questa è in sintesi la musico teatro terapia, che il progetto prevede legata ad una attività continuativa con spettacoli a cadenza settimanale, rielaborazione infrasettimanale e valutazione dei risultati da parte di una commissione scientifica.

Il dolce “EROICO” del centenario della grande guerra diventa, così, anche il dolce della memoria, il simbolo della volontà di utilizzare la storia per ricostruire negli anziani il vissuto giovanile, come si comprende dalla favola che un nonno racconta al nipote.

 

Combattere la malattia di Alzheimer con la musico-teatro-terapia. La nuova sfida della Gino Franzi

La malattia di Alzheimer comporta una particolare complessità nella gestione dei sintomi, dei comportamenti disfunzionali e del declino delle abilità cognitive di chi ne è affetto, con la conseguente necessità di cercare di migliorare la qualità della vita dei soggetti colpiti, stimolando l’attivazione di tracce mnestiche ancora conservate, la socializzazione e l’aumento del tono dell’umore.

dati scientificiDall’osservazione empirica delle reazioni dei pazienti affetti da malattia di Alzheimer durante intrattenimenti con canzoni del passato sembra evidenziarsi come una forma risveglio cerebrale con canto, mimica, ballo e ricordi.

Sulla base di questo dato la Compagnia Gino Franzi dal 2003, rappresenta nelle case di riposo e nei centri diurni degli spettacoli con riferimenti storici ai primi 50 anni del ‘900, con vecchie canzoni, immagini, filmati, oggetti e costumi d’epoca, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita di queste persone, stimolando in modo adeguato un ruolo attivo, sia dal punto di vista fisico, che mentale, .

La sensazione è quella di ottenere attraverso la reminiscenza di eventi storici e autobiografici una stimolazione cognitiva ed emozionale. Inoltre, poichè la memoria del singolo è anche memoria collettiva, il ricordo sembra divenire uno strumento di socializzazione e di instaurazione di legami.Probabilmente anche altre forme di spettacolo permettono di ottenere questo risultati, che, tuttavia, vanno valutati scientificamente.

 

Il progetto Dolce Eroico in dettaglio

Con il ricavato della vendita del Dolce Eroico puntiamo a ottenere:

      • un finanziamento per un progetto pilota di musico teatro terapia della malattia di Alzheimer;
      • un sostegno all’attività ordinaria della Compagnia Gino Franzi, costituita da:
        • spettacoli teatrali organizzati per finalità benefiche;
        • finanziamento di circa 30 intrattenimenti all’anno in case di riposo, con repertorio mirato alla terza età;
        • iniziative teatrali e culturali che abbiano la valenza di favorire il rapporto intergenerazionale tra giovani e anziani.
      • la possibilità di finanziare presso alcuni centri diurni per malati di Alzheimer percorsi di musico teatro terapia, secondo schemi individuati in una prima fase di studio organizzata come segue:
        • Una fase di sperimentazione su un gruppo omogeneo di 12 pazienti affetti da Malattia di Alzheimer medio lieve per un periodo di 6 mesi con cadenza settimanale di spettacoli di genere diverso secondo le seguenti tipologie:
          • Commedia musicale nel repertorio del teatro di varietà del primo ‘900;
          • Commedia dialettale;
          • Concerti di musica degli anni ’20, ’30, ‘40;
          • Cabaret;
          • Commedia con riferimenti storici;
          • Mimo.
Verranno utilizzati strumenti di valutazione cognitiva, comportamentale e di abilità funzionali prima dell'inizio del programma di riabilitazione ed al termine. Nello specifico:
          • batteria di test neuropsicologici (M.M.S.E., Memoria verbale e procedurale) all’inizio del percorso riabilitativo; questa batteria sarà somministrata anche alla fine dell'esperienza al gruppo come verifica della buona riuscita delle attività di riabilitazione;
          • N.P.I. (Neuropsychiatric Inventory Questionnarie): questionario da somministrare al caregiver per indagare gli aspetti comportamentali del malato.

        • Un Congresso per la presentazione e la valutazione dei risultati con pubblicazione degli atti.
        • La messa in opera delle attività riconosciute come congrue a:
          • favorire la socializzazione;
          • offrire un aiuto ed un sostegno alla persona e alle famiglie;
          • promuovere nuovi modelli culturali di assistenza;
          • determinare la riduzione dei comportamenti disfunzionali.

 

Obbiettivi di finanziamento del progetto Dolce Eroico - 2015-2016

Collaborazioni professionali e scientifiche (psicologi, neurologi, geriatri, raccolta ed elaborazione dati):  40.000 €

Collaborazioni professionali tecniche e allestimenti (supporto audio luci, musicisti, scenografie, costumi, segreteria organizzativa): 30.000 €

Attività ordinaria dell'associazione: 30.000 €                                   

                           

Video di presentazione

 

 

 

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