soldato scrive


Gli anziani ospiti delle case di riposo e parte di quelli presenti nei centri diurni hanno spesso problemi di memoria dovuti alla naturale degenerazione delle cellule del cervello o a causa di patologie di varia gravità e natura. Uno strumento utile per alleviare tale problematica è costituito dalla musicoterapia, che in questi ultimi anni la nostra ODV sta accompagnando a una terapia delle reminiscenza che utilizza la memoria storica come input per risvegliare emozioni e stimolare le aree cerebrali deputate al gestione del ricordo.
Tale pratica è particolarmente utile negli anziani affetti da Alzheimer per migliorare le funzioni neurologiche, ma porta benefici anche ad anziani sani, in quanto è strumento di stimolazione affettiva e sociale. La nostra ODV opera già da molti anni nel settore della musicoterapia di narrazione storica e negli ultimi anni ha accentuato ancor più il ricorso a fonti storiche dirette o indirette al fine di potenziare la presenza di elementi storici in grado di scatenare il ricordo. Grazie al contributo di Banca Popolare di Verona, abbiamo dato vita a un progetto che vuole stimolare le funzioni mnestiche degli anziani e nello stesso stesso tempo divulgare i documenti storici che essi conservano, salvandoli dall'oblio. Abbiamo voluto chiamarlo Le memorie da salvare, proprio per sottolineare la doppia natura di un intervento che vuole essere nello stesso tempo medico e sociale. Da un punto di vista storico vogliamo dare il nostro contributo per supportare le istituzioni che stanno lavorando alle celebrazioni per il centenario della Prima Guerra Mondiale, tema sul quale stiamo lavorando già da un anno nei teatri e nelle scuole, che sarà quindi il filo conduttore del nostro progetto.

Queste le attività che andremo a svolgere:

  • 14 spettacoli in centri diurni e case di riposo della provincia di Verona, presentati da attori e cantanti in costume accompagnati da una pianista, che canteranno canzoni del primo Novecento, con particolare attenzione ai canti della Prima Guerra Mondiale;
  • raccolta di lettere e diari risalenti alla prima guerra mondiale in possesso degli anziani ospiti delle strutture;
  • vaglio e catalogazione dei materiali raccolti;
  • pubblicazione su un sottodominio internet dedicato e su un DVD da regalare a biblioteche, scuole, musei e centri di ricerca;
  • realizzazione di uno spettacolo finale di narrazione basato sui racconti contenuti nei documenti raccolti.

Auspichiamo di raccogliere i documenti ottenendoli dagli ospiti presenti nei centri visitati, ma siamo disponibili a ricevere anche altri documenti inediti inviatici su base volontaria da comuni cittadini della provincia. Provvederemo a copiarli e resistituirli, per poi inviarli a centri specializzati. Per offrire il proprio contributo o per delucidazioni non esisitate a contattarci all'indirizzo ginofranzi@gmail.com.


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