Casa Serena 18 giugno 2016

Si è conclusa dopo sei mesi la fase operativa del progetto “La memoria che aiuta la memoria” di musico teatro terapia della malattia di Alzheimer, che si è svolto presso Casa Serena della Pia Opera Ciccarelli, con il patrocinio del Comune di Verona e la partecipazione della Banca Popolare.

Il progetto prevedeva una serie di intrattenimenti mirati su un gruppo omogeneo di venti persone, con raccolta dati sui risultati cognitivi e comportamentali. Il gruppo è stato messo a confronto con un altro gruppo omogeneo che non è stato sottoposto a questa terapia non farmacologica.

I risultati verranno elaborati nei prossimi mesi e comunicati al pubblico ed alla istituzioni competenti.

Gli spettacoli sono stati scritti e presentati dalla Compagnia Gino Franzi, che ha anche coordinato il progetto, da Artefatto Teatro e dalla Compagnia Renato Simoni e sono stati caratterizzati da vecchie testimonianze, canzoni, immagini, filmati, oggetti e costumi d’epoca.

Il progetto si è sviluppato con estrema soddisfazione degli operatori, degli ospiti e delle compagnie e dall’osservazione empirica delle reazioni dei pazienti è sembrata evidenziarsi una forma di risveglio cerebrale con canto, mimica, ballo e ricordi.

La prima sensazione è, dunque,  quella di ottenere, attraverso la reminiscenza di eventi storici e autobiografici, una stimolazione cognitiva ed emozionale. Inoltre, poiché la memoria del singolo è anche memoria collettiva, il ricordo sembra divenire uno strumento di socializzazione e di instaurazione di legami.a

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